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Mostra "ARNALDO RITROVATO" Odoardo Tabacchi e Antonio Tagliaferri per il monumento ad Arnaldo da Brescia

 

Fondazione Ugo Da Como e Fondazione Brescia Musei insieme per un nuovo progetto dedicato alla figura di Arnaldo

 
L’idea della mostra, che sarà visitabile dal 25 marzo al 23 luglio, è nata dall’occasione della recente acquisizione, da parte della Fondazione Ugo Da Como, di due importanti opere eseguite dallo scultore Odoardo Tabacchi, riferibili al Monumento ad Arnaldo da Brescia: un inedito bozzetto in gesso donato dall’Ambasciatore Antonio Benedetto Spada e una scultura in marmo, acquistata grazie al determinante contributo della Fondazione CAB e dell’Associazione Amici dei Musei di Brescia. 
 
Da qui l’idea di sviluppare una mostra che avesse per oggetto proprio l’"Arnaldo ritrovato".
 
Il progetto ha riscontrato un’accoglienza entusiasta e ha potuto contare sul sostegno di una rete di sinergie d’eccezione: il Comune di Brescia, la Provincia di Brescia e UBI Banca; la Biblioteca Queriniana di Brescia; oltre che su prestigiosi i patrocini come quelli del Consolato Generale di Svizzera a Milano, dell’Università di Zurigo, dell’Istituto di Storia della Riforma presso l’Università di Zurigo, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Ateneo di Brescia – Accademia di Scienze Lettere e Arti, della Chiesa Valdese di Brescia, della Delegazione del FAI di Brescia.
 
Il progetto ha inoltre coinvolto di due prestigiosi istituti scolastici del territorio bresciano, il Liceo Classico Statale “Arnaldo” di Brescia e il Liceo Classico Statale “G. Bagatta” di Desenzano del Garda. Saranno infatti proprio gli studenti di questi licei a condurre un ricco calendario di visite guidate alla mostra. 
 
Inoltre, l’iniziativa si inserisce nell’ambito del folto programma di iniziative nazionali e internazionali per il 500 anniversario della Riforma Protestante.
 
LA MOSTRA 

La mostra approfondisce le vicende che portarono alla realizzazione del più importante monumento bresciano dell’Ottocento, quello dedicato ad Arnaldo.

Il percorso è costituito da circa ottanta oggetti tra sculture, libri a stampa, fotografie d’epoca, disegni e dipinti, provenienti dalle Raccolte della Fondazione Ugo Da Como, dalle Civiche Raccolte bresciane, dalle Collezioni del Museo Vela di Ligornetto (Svizzera), da collezioni pubbliche e private.
 
Dopo una breve introduzione sulla figura storica di Arnaldo da Brescia, il percorso espositivo della mostra “Arnaldo ritrovato” è articolato in quattro sezioni, tre delle quali ospitate nel Museo di Santa Giulia e una presso la Biblioteca Queriniana:
 
- Arnaldo da Brescia in età moderna (XVIII-XIX secolo)
- Le proposte per il monumento
- Antonio Tagliaferri e la collocazione del monumento 
- "Arnaldo da Brescia: mito e memoria", sezione bibliografica ospitata dalla Biblioteca Queriniana

ARNALDO DA BRESCIA

Arnaldo da Brescia (1090 circa - 1155) è stato un protagonista della temperie religiosa del secolo XII.
 
Non ci è giunto alcun suo scritto, né alcuna testimonianza iconografica.
 
Nasce nel territorio della diocesi di Brescia alla fine del secolo XI, in un ambiente animato da predicazioni che sostenevano il ritorno della Chiesa ad un ideale stato di povertà.
 
Dopo lo scontro con il vescovo di Brescia Manfredo, si reca a Parigi dedicandosi all’insegnamento religioso, ma viene condannato dal papa “a perpetuo silenzio monastico” per essersi apertamente schierato a favore delle idee del maestro Abelardo.
 
Ripara quindi dapprima a Zurigo e poi tra la Baviera e la Moravia. Rientrato in Italia, giunge a Roma nel 1143 e riprende a predicare contro la mondanità della Chiesa.
 
Qui la sua proposta di riforma religiosa coincide con la stagione rivoluzionaria romana: il patriziato locale e il Senato, dopo aver cacciato il papa, avevano appena instaurato un governo comunale di ispirazione repubblicana.
 
Fallita questa breve stagione politica, Arnaldo rimane vittima della ritrovata concordia tra il popolo romano e il papato. Nel 1155 trova così la morte, a seguito dell'intervento di Federico Barbarossa: impiccato e arso, le sue ceneri vengono disperse nel Tevere.


GIORNI E ORARI DI APERTURA
 
Dal 25 marzo al 15 giugno:
da martedì a domenica ore 9.30-17.30 (chiusura biglietteria ore 16.30)
 
Dal 16 giugno al 23 luglio:
da martedì a domenica ore 10.30-19.00 (chiusura biglietteria ore 18.00)
 
Chiuso tutti i lunedì non festivi 
 
 
BIGLIETTI
 
Il 25 marzo, in occasione delle Giornate di Primavera del FAI, l’accesso alla mostra e al Museo sono gratuiti.
 
Dal 26 marzo al 23 luglio, l’accesso alla mostra è incluso nel biglietto del Museo di Santa Giulia:
 
Intero € 10,00
Ridotto € 7,50 (gruppi da 10 a 30 persone e convenzioni)
Ridotto € 5,50 (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65 anni, studenti università e accademie)
Ridotto € 3,00 (scuole e dai 6 ai 13 anni e gruppi di minimo 10 studenti universitari)
Famiglia (1 figlio) € 18
Famiglia (2 figli) € 21
Famiglia (da 3 figli in su) € 24
 
Informazioni
CUP 030.2977833-834
santagiulia@bresciamusei.com
 
CALENDARIO VISITE GUIDATE:

Liceo Classico Statale “Arnaldo” di Brescia orario inizio visite:

  • SABATO 1-4-2017             ORE 10-11 
  • DOMENICA 2-4-2017         ORE 15.30-16.30
  • SABATO 8-4-2017             ORE 10-11 
  • SABATO 22-4-2017           ORE 10-11
  • DOMENICA 23-4-2017       ORE 15.30-16.30
  • SABATO 29-4-2017           ORE 10-11
  • DOMENICA 30-4-2017       ORE 15.30-16.30 
  • SABATO 6-5-2017             ORE 10-11
  • DOMENICA 7-5-2017         ORE 15.30-16.30
  • SABATO 13-5-2017           ORE 10-11 
  • SABATO 20-5-2017           ORE 10-11
  • DOMENICA 21-5-2017       ORE 15.30-16.30

Liceo Classico Statale “G. Bagatta” di Desenzano del Garda orario inizio visite:

  • SABATO 1-4-2017   ORE 15-16.30 
  • SABATO 8-4-2017   ORE 15-16.30 
  • SABATO 22-4-2017 ORE 15-16.30
  • SABATO 29-4-2017 ORE 15-16.30
 
IL PROGRAMMA DELLE CONFERENZE

Durante il periodo della mostra, la domenica pomeriggio, dalle ore 15.30 alle ore 17.00 si terrà un ciclo di conferenze di approfondimento presso la White Room del Museo di Santa Giulia:
 
Domenica 26 marzo
Massimo Bucciantini, Università degli Studi di Siena
Monumento ad un eretico: il caso di Giordano Bruno in Campo dei Fiori a Roma
Introduce Federico Carlo Simonelli
 
Domenica 2 aprile
Stefano Lusardi, Fondazione Ugo Da Como e curatore della Mostra
Il Monumento ad Arnaldo da Brescia: novità e nuovi orizzonti di ricerca
 
Domenica 30 aprile
Grado Giovanni Merlo, Scuola Normale Superiore di Pisa
Arnaldo da Brescia: un eretico?
 
Domenica 7 maggio 
Auditorium di Via Piamarta 4
Giorgio Zanchetti Università degli Studi di Milano
L’Arnaldo da Brescia e la scultura di Odoardo Tabacchi
 
Sabato 13 maggio
Lorenzo Danesi, Associazione Amici della Fondazione Ugo Da Como
Un eroe dal passato: Arnaldo da Brescia nel Risorgimento italiano
 
Sabato 27 maggio
Emidio Campi, Università degli Studi di Zurigo
Mito e realtà di Arnaldo da Brescia nella cultura svizzera tra Cinquecento e Novecento
 
Domenica 4 giugno
Roberta D’Adda, Fondazione Brescia Musei
Brescia 1882: le “Feste ad Arnaldo” e l’inaugurazione del Museo Medioevale di Brescia
 
Domenica 18 giugno
Irene Giustina, Università degli Studi di Brescia
Antonio Tagliaferri tra Milano e Brescia: scelte stilistiche e formali per il progetto del Monumento ad Arnaldo 
 



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