MENU
 

Menu di sezione

L'Angelo di Raffaello
 
Informazioni
Come arrivare
Catalogo generale
La scuola bresciana del '500
I capolavori. L'Angelo di Raffaello


«  Pinacoteca Tosio Martinengo
 

Contenuto della pagina

Pinacoteca Tosio Martinengo

L'Angelo di Raffaello

 
 
Dolce e decisa a un tempo, la raffigurazione dell’Angelo, per mano di un giovanissimo Raffaello, rappresenta un frammento che doveva far parte di una più ampia pala d’altare, raffigurante l’Incoronazione di San Nicola da Tolentino.
 
Un etereo cherubino, che vive di luce propria, assorto in una contemplazione fiabesca, quasi impassibile. A tradire i suoi sentimenti sono le gote appena arrossate, che incorniciate dai capelli color dell’oro e dal manto rosso, restituiscono un gioco di contrasti cromatici armoniosamente bilanciati, oltre ad un’esattezza nelle partiture architettoniche e ad una raffinatezza dell’insieme che rivela, fin dai suoi esordi, il tocco del genio.



«  Pinacoteca Tosio Martinengo