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Il volo della Vittoria Alata - Restauro e ricollocazione in Capitolium
 
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La Vittoria Alata

Il volo della Vittoria Alata - Restauro e ricollocazione in Capitolium

 
Era il 1826 quando la Vittoria Alata fu ritrovata a seguito degli scavi archeologici condotti dagli accademici dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia nel tempio capitolino dell’antica Brixia. La statua giaceva, con altri bronzi romani, in una intercapedine del Capitolium, dove probabilmente fu nascosta in epoca tardoimperiale al fine di preservarla.
 
La notizia si diffuse immediatamente in tutta Europa e oltre. Lo stesso Napoleone III chiese di averne una copia, ora esposta al Louvre. Da allora la statua è diventata ambasciatrice di Brescia e del suo straordinario patrimonio culturale nel mondo.
 
Oggi vogliamo nuovamente coinvolgere i cittadini e tutti i soggetti attivi sul territorio per restituire a Brescia il suo simbolo, attraverso un progetto dal forte carattere partecipativo, che renda accessibile ogni fase di questa importante restituzione. Un vero progetto di sviluppo in cui tutto possano identificarsi.
 
Fondazione Brescia Musei, che recentemente si è rinnovata assumendo un ruolo ancor più incisivo nella valorizzazione e gestione del patrimonio museale e culturale della città, lancia - in collaborazione con il Comune di Brescia e sotto l’egida della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia – un progetto di recupero di un bene comune, forse il più grande, perché possa davvero riprendere il volo.
 
Scarica la presentazione del progetto "Il volo della Vittoria Alata"